Avrai sicuramente sentito parlare del PECS, ma sai
veramente di cosa si tratta?

 

Benvenuti al nostro ultimo appuntamento con:

Falsi Miti e Preconcetti sul Sistema di Comunicazione per Scambio di Immagini™ (PECS): le risposte della scienza!
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Se lo studente ci chiede qualcosa con il PECS dobbiamo onorare questa richiesta, ma non c’è il rischio di viziarli?Vero o Falso?

FALSO! Il PECS prevede di onorare ogni signola richiesta dello studente solo in fase I e II. In questa fase infatti, lo studente, sviluppa la fiducia verso lo strumento di comunicazione e i suoi partner comunicativi. Se cominciassimo da subito a dire no, lo studente smetterebbe di investire nella comunicazione perchè la sua impressione sarebbe che comunicare un bisogno non funziona. Quando lo studente avrà acquisito la fase II, saremo sicuri che lo studente avrà imparato a persistere nei suoi intenti e sforzi comunicativi e a quel punto potremo cominciare ad insegnargli che a volte la risposta a una loro richiesta potrebbe essere anche un “No”.

Il PECS è solo per l’autismo? Vero o Falso?

FALSO! Il PECS è stato sviluppato negli Stati Uniti nell’ambito del Delaware Autism Program, progetto dedicato alle persone autistiche, per cui affonda le sue origini nel campo dell’intervento sull’autismo. Tuttavia, nei 20 anni successivi alla sua creazione, il PECS si è dimostrato uno strumento di comunicazione efficace ed utile ad una grande varietà di studenti con bisogni comunicativi. É stato utilizzato non solo con studenti autistici, ma anche con studenti con Sindrome di Down, di Angelman, di Cri-du-Chat, ritardo dello sviluppo, difficoltà linguistiche, disprassia, trauma cranico, e così via.

In conclusione ...

Il Sistema di Comunicazione per Scambio di Immagini (PECS, Frost & Bondy, 2002) è un protocollo d’insegnamento di comunicazione aumentativa/alternativa unico e cha ha ricevuto riconoscimenti da tutto il mondo per la sua capacità di concentrarsi sullo sviluppo di quelle iniziali abilità comunicative spesso tralasciate. Inoltre, è uno strumento che è stato creato pensando ai bisogni di insegnanti, professionisti sanitari e famiglie, e quindi per essere utilizzato in una grande molteplicità e varietà di setting. Lo strumento si è dimostrato efficace con individui con una grande varietà di bisogni e difficoltà comunicative, cognitive e fisiche.
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La formazione sul Picture Exchange Communication System è distribuita da Pyramid Educational Consultants, un insieme di società sparse nel mondo e coordinate da Andy Bondy and Lori Frost.  I nostri Consulenti Pyramid lavorano a stretto contatto con il Dr. Bondy e Ms. Frost per migliorare le loro competenze e per tenersi sempre aggiornati su ogni modifica che viene fatta al protocollo.

E tu? Conoscevi questi aneddoti?

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Al prossimo post! 😊